
Oggi ho ricevuto un regalo o meglio , il ricordo di un regalo.
Ho ripreso dalla libreria il bellissimo Viaggio in Italia di Giudo Piovene .
Un elegante libro rilegato e chiuso in un cofanetto nato da un servizio radiofonico che Piovene fece dal 1953 al ‘56 e che veniva trasmesso settimanalmente alla radio .
Ricordo la sigla di apertura : era tratta dal Capriccio italiano di Tchaikovski, lo seguivo con interesse e quando poi usci il libro che raccoglieva tutte le puntate espressi in famiglia il desiderio di comprarlo.
Ebbene oggi aprendo il libro alla prima pagina ho ritrovato una bellissima dedica scritta con la elegante calligrafia di un uomo colto.
Era il regalo di mio suocero che mi scriveva : alla carissima Adriana con immenso affetto paterno , Giovanni . Venezia 8 gennaio 1958
non mi ricordavo affatto di avere ricevuto quel libro in regalo e il ricordo mi ha particolarmente intenerita .
Mio suocero era un uomo severo , di poche parole e quella dedica mi ha toccato il cuore .
Bei tempi quando si scrivevano le dediche nei libri !
Anzi allargando il concetto direi bei tempi quando il regalo di un libro veniva impreziosito anche dalla dedica .
Le pagine del libro di Piovene in cui si parla di Ancona in particolare e delle Marche in generale non sono per niente invecchiate . anzi stupiscono ancora per un certo sguardo acuto che le rende ancora interessanti.
Era quello che avevo cercato riprendendo il libro dalla libreria dello studio , non sapevo che ci avrei trovato anche un regalo dimenticato.
