
Quando a mezzanotte ho spento la televisione dopo avere visto Una giornata particolare di Aldo Cazzullo sull’otto settembre 1943 sono rimasta qualche minuto in silenzio , incapace di rilassarmi .
Avevo ripercorso la storia di un giorno nel mio paese di cui in realtà sapevo già molto anche perché per quanto bambina in quell’anno c’ero già ed ero capace di ricordare anche se ancora incapace di comprendere in pieno quello che era accaduto.
Ma la spietata e lucida ricostruzione della nostra vergogna nazionale : un Re che scappa e un governo che fugge mi hanno raccontato la vergogna di un tradimento e l’incapacità di decidere coraggiosamente da che parte stare definitivamente mentre un intero esercito di soldati italiani sbandati dalla Russia alla Grecia non sapeva come compontarsi.
Avevamo sì tradito l’immondo alleato nazista ma avevamo anche pasticciato incredibilmente con gli anglo-americani che chiedevano chiarezza nel nostro comportamento.
Tutta la vergogna nazionale in realtà era stata ,secondo la tesi di Cazzullo , l’occasione per la rinascita di un popolo anche se sappiamo che dobbiamo all’eroismo di pochi la spinta che ci ha portato attraverso la guerra partigiana al riscatto e alla liberazione dell’intero paese.
Una pagina di televisione più utile di un libro di storia da far vedere e rivedere a tutti quelli che la nostra storia non la sanno più o che peggio ancora non l’hanno mai saputa.
Non siamo quel popolo di santi, naviganti ed eroi che la retorica ci regala , siamo molto di più un popolo che non è mai diventato una patria comune nei secoli ; siamo bravi nelle arti , nella musica e nelle lettere ma siamo anche quei compagni infedeli pronti solo a sentirsi molto più vicini al particulare gucciardiniano invece che al Principe machiavellico che conteneva in sé l’astuzia e il coraggio della determinazione nelle scelte.
Ovviamente non è la RAI che ha mandato in onda una così preziosa pagina di storia , lo dobbiamo alla 7 , un canale tv commerciale che in questi tempi con tutte le dovute perplessità circa alcune trasmissioni più o meno condivisibili resta un ottimo modo per restare informati. E per le News rivolgersi a Sky.
