Un altro premio

Insaziabile Jonas Kaufmann a Berlino è andato  a prendere un altro Opus KLassik  Musik Award.

Questa volta il riconoscimento è per il bellissimo video Doppelgänger , adattamento dell’ultimo ciclo di Lieder di Schubert Schwanengesang.

Lui ride e scherza davanti alla parete con tutti i nomi degli sponsor : è  sempre lo stesso Jonas che si diverte anche a fare una specie di parallelepipedo con i vari colleghi che hanno in mano lo stesso trofeo.

Lui ne ha collezionati talmente tanti nella sua lunghissima carriera che credo li abbia quasi dimenticati e impolverati in qualche teca  dentro casa.

Io  purtroppo non ho potuto andare a vedere il bellissimo spettacolo realizzato a New York in uno strano spazio :  Park Armory Avenue       che solo un genio della regia come Claus Gutth è riuscito a trasformare in una sorta di ospedale da campo di una guerra che è la sintesi di tutte le guerre.

Un altro genio ha contribuito alla realizzazione : quello straordinario pianista e maestro di Kaufmann che ha mischiato e collegato i vari testi dei Lieder facendone un racconto  nel quale ha inserito anche  l’andante sostenuto  della sonata    D 960 quale suggestivo intermezzo  .      

In ultimo credo che l’ultimo collaboratore all’idea sia stato Pierre Audi, che poco prima di morire aveva avuto l’incarico di valorizzare quello spazio inconsueto con una simile idea.

Mi sono comprata il Dvd appena è stato possibile  e quando durante una Liederabend a Monaco ho riconosciuto le note di attacco di Ständchen ho provato uno strano brivido di gioia.

Il Dvd è di quelli che si consumano per le tante volte che l’ho ascoltato , chissà se riuscirò mai a risentirlo cantare per intero lo strano ciclo così arrangiato.