Un nascondiglio

Ho letto che esiste un’App utile per ricordare tutte le cose di casa che si rischia di non trovare quando ne abbiamo bisogno : le forbici da giardino , il martello o addirittura le pile di ricambio per il telecomando .

Sarebbe perfetto se non fosse che abitudinariamente si tende a mettere le cose importanti in luoghi cosiddetti segreti , praticamente a nascondere nel caso vengano i ladri a rubare in casa  ammesso e non concesso che si abbiano cose tanto preziose da nascondere.

Tanto i nascondigli non sono mai originali e sono i luoghi nei quali i ladri vanno tranquillamente a guardare per primi!

In questo caso non solo l’App non serve ma diventa addirittura ridicolo  servirsene.

Così mi è successo che nella fretta di partire per un breve viaggio e non volendomi portare dietro le chiavi di una specie di domestico caveau ho deciso di metterle nella valigia che ho portato con me.

Il guaio è stato che tornado dopo due giorni non ho vuotato bene il trolley  ma  la chiave è rimasta dimenticata nella valigia.

Sono passati mesi senza problemi ma è venuto il giorno fatidico in cui avevo banalmente bisogno di prendere un paio di mattonelle che mi servivano per una piccola riparazione casalinga .

Buco mentale : dov’è la chiave della cantina ? 

Panico e angoscia , ho passato un paio d’ore nella più completa confusione mentale mentre il bravo operaio aspettava le mattonelle per il lavoretto da fare . 

Figura da demente , se nascondo qualcosa perlomeno devo fare mente locale dove nascondo qualcosa che il più modesto ladro avrebbe sicuramente trovato anche per la banalità dell’accesso al locale.

Ho concluso che l’App : “trova il trapano” non mi serve , semmai sarebbe più utile fare una volta per tutte il riordino della libreria  perché il tempo che perdo a cercare un libro è infinitamente più angosciante di quello che ho perso per ritrovare la chiave della ben visibile e comunque accessibile cantina.