Una esclamazione

Sono una vecchia melomane e da qualche giorno mi ronza in testa una esclamazione : abbiamo il terzo stato! Frase che qualcuno esclama in un  opera anche se inizialmente non riesco a sistemare la frase in una precisa casella di memoria .

Mi suona in testa perché in queste ultime ore , approvata una orribile legge elettorale funzionale alla destra al comando in questo momento in  Italia i rappresentanti che hanno produtto questo inverecondo risultato continuano a dire che siamo” in una terza repubblica “ con toni trionfalistici.

Intanto mi dovrebbero spiegare come si fa con una legge ordinaria a cambiare addirittura l’ordinamento politico totale , anche se so benissimo che questa manovra , approvata a tamburo battente e dalla sola maggioranza nasconde all’interno il disegno di passare all’elezione diretta del premier, sogno e meta della fatina bionda che ci governa.

Intanto in Spagna sono scesi in piazza i cittadini per ricordare Maricarmen Abascal , una signora di 87 anni portava via per sfratto dalla casa in cui era vissuta per settanta anni. La protesta poi si è allargata al naturale bisogno di una casa per tutti i giovani che non trovano più un affitto decente e  tardivamente il governo , ultimo baluardo socialista in Europa è caduto dopo avere approvato un decreto che avrebbe riportato a casa la vecchia combattente e ora si va a elezioni in cui pare sia tragicamente avanti la destra estrema di Vox.

Contemporaneamente in Francia migliaia di giovani seguitano a riempire le strade dell’intero paese , la rivolta nasce nei licei e si allarga a macchia d’olio in tutto il mondo studentesco , anche qui , pericolosamente, si voterà e c’è il rischio che quella destra sempre trattenuta nel paese baluardo della civiltà europea ridicolmente contrapposta a una sinistra estrema e arcaica arrivi all’Eliseo .

Segnali allarmanti ci erano già venuti dai risultati tedeschi di AfD,

l’onda nera arriva anche nei paesi baltici e fino alla Finlandia.

Povera patria europea indebolita dalla  dissennata politica trampiana che attraverso le demenziale guerra contro l’IIran ha prodotto l’unico risultato di farci sentire più poveri nei nostri paesi cosi ché le destre abbiano il loro gioco a soffiare sul fuoco dello scontento sociale largamente diffuso.

Stretti tra le difficoltà economiche , il terrore di fare il pieno al distributore ,di andare al supermercato , di cercarsi un alloggio decente gli europei si affidano alla protesta cercando vanamente risposte positive laddove c’è solo demagogia e violenza.

Intanto in America ci prepariamo allo streaming della fucilazione in diretta e non ho voluto allargarmi a pensare alla guerra in Ukraina , alla desolata vergogna di Gaza .. ne avrei da piangere oggi di lacrime sulla nostra perduta civiltà.

Ah !  però mi sono ricordata chi diceva la frase : un vecchio abate nel primo atto dell’Andrea Chenier, avvilito e preoccupato della piega che sta prendendo la  storia del suo paese.

Infatti poi ci fu la Rivoluzione francese.

One thought on “Una esclamazione”

  1. You are so right in all you say here. Even here in the United Kingdom we are struggling with rightwing ideology. Bigots and racists at every turn. But we fight against it must see the signs in other countries of unrest. It is very worrying. It seems that people soon forget the history and where in times past we were led to very dark places. Let us hope that the lights will shine on treacherous people and that the rest will see it before it is too late.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

today football predictions from the experts today football predictions best football predictions and betting tips
Translate »