
Visto da destra o visto da sinistra esiste un maccanismo perverso praticato da una certa stampa che si vorrebbe definire d’inchiesta ma che in realtà si basa solo su illazioni che comunque feriscono e fanno male anche a coloro che in qualche modo inciampano in beghe lontane ma che hanno qualche fondamento in azioni parallele anche si se totalmente divergenti.
Può bastare un titolo messo in grande , anche se nell’articolo tutto si diminuisce a un “ chiariranno “ o dimostreranno l’assoluta buona fede quando addirittura l’estraneità ai fatti.
Dispiace però che l’illustre autore dello scoop non si renda conto di andare a sfiorare degli autentici miti della cultura mondiale le cui conseguenze potrebbero comunque essere dannose per il futuro di alcune importanti collaborazioni.
Non è un bel momento per certe prestigiose istituzioni nazionali , persone inadeguate ricoprono incarichi nazionali ben al di sopra delle loro reali conoscenze culturali e dispiace soprattutto che gli echi di certe beghe un tempo interne trovino eco all’estero , facendoci fare l’ennesima figura di disinvolti arruffoni.
Non avevamo bisogno di altre brutte figure , bastava Shakespeare per raccontarci.

