
Leggo una lunga intervista a Jonas Kaufmann in occasione di un suo gesto generoso a favore di bambini africani.
E’ sempre piacevole ricordare le sue esperienze di teatro , c’ero quasi sempre anch’io : dal lungo applauso scaligero che non finiva mai con la gag finale del colletto slacciato alla sua imperturbabile uscita in scena da “ sovrintendente “ quando nel Parsifal di Erl non aveva funzionato l’ascensore delle fanciulle fiore del Parsifal.
Lui ripercorreva la sua carriera e il suo modo di affrontare la scena e io ripercorrevo con lui gli anni in cui , grazie al suo repertorio vastissimo mi sono avvicinata a tanta più musica di quanta ne avessi sentita nei già molti anni della mia vita precedente.
Ho già parlato tante volte della sua arte nel Lieder che mi ha aiutato a capire un intero mondo romantico che senza di lui forse non avrei mai avvicinato.
E’ grazie a lui che sono entrata in tanti teatri in Europa che forse non avrei visitato , in tante città amate e addirittura in un paesino tirolese che forse non avrei mai visto nella mia vita.
Adesso che la prospettiva di vita si restringe , che la stanchezza soprattutto nei confronti degli odiati aeroporti ha preso il sopravvento , adesso che trovo piacevole prendere il treno perché , se me lo mantengono ne ho finalmente uno decente che mi porta direttamente verso l’amata Baviera, i miei viaggi si fanno molto più rari anche perché non amo i concerti “ spezzatino”, quelli li ho ascoltati troppe volte.
Resta la mia gratitudine nei confronti di una magica voce e di una persona gentilissima che ha veramente allietato questa mia terza età quando ero ancora piena di forze e di entusiasmi quasi giovanili.
Ora , in quello che mi pare si concretizzi nell’ultima parte di vita , un periodo di cui non so la durata ,mi accontento di poche sporadiche avventure , sempre nel segno della curiosità che mi ha sempre spinto a uscire dal guscio casalingo.
Il blog rarefatto.
Bless you!
Always lovely to read your thoughts on the beloved Tenor Jonas Kaufmann. He is truly special and I am glad you are still able sometimes to appreciate his art in person. I have to make do with videos and snippets secretly taken at concerts. It is not possible for me to travel to Europe to see Jonas at the present time. It is now 18 months since he came to London when I last saw him. So to have your precious thoughts and memories is a joy. Thankyou.