
Apro la tv verso l’una e vedo una scena incredibile : Donald Trump illustra ai giornalisti i lavori della Ball room con dovizia di particolari , parla di marmi , di lavori pregevoli e solo con qualche piccolo inciso parla della guerra in Iran , ma riprende subito a guardare ammirato l’avanzare dei lavori.
Una via di mezzo tra Riccardo terzo e te Lear, uno strano atteggiamento di un sovrano che sembra avere rimosso la batosta elettorale .
Dalla studio commentano la scena quasi teatrale , ma fa paura perché quell’uomo è ancora a tutti gli effetti il presidente degli Stati Uniti.
Il grande successo democratico porta al Senato una strana compagnia di eletti , anche loro sembrano usciti da un copione di fantasia : il gay il predicatore presbiteriano , la nativa americana , il mussulmano e sicuramente ne dimentico qualcuno .
Non sono convinta che questa ribellione totale dell’elettorato significhi davvero una svolta progressista , sicuramente è stata una rivolta anti-Trump i cui risultati così variegati imporranno una attenta analisi del voto democratico perché questi risultati così sconvolgenti non significheranno automaticamente una svolta totale verso un’ America che si sia risvegliata così progressista.
Il mondo guarda al risultato con un misto di gioia e di speranza , certo l’America ha mostrato il coraggio di cambiare , stretti come sono tra la benzina sopra quattro dollari al gallone e la paura generata dalla caccia all’immigrato così crudele da essere addirittura sfociata nei terribili eventi del Minnesota.
In Europa tra incertezze diplomatiche e piccoli segni di speranza non ci dobbiamo illudere che questo voto abbia una qualche influenza sui futuri risultati elettorali che segneranno il nostro prossimo futuro.
Adesso si apre la corsa a rinnegare le simpatie e le affinità con il Tycoon , del resto anche dalla Silicon Valley i big tech dell’informatica sembra che vogliano scendere dal carro dell’anatra zoppa.
Tutto questo però non mi mette allegria , non sappiamo cosa può ancora fare il leone ferito.
Attendiamoci eventi imprevedibili.
