
Ogni volta che ho voglia di sentire le due bellissime voci di Asmik Grigorian e Jonas Kaufmann non cerco le bellissime arie di Turandot ma un prezioso piccolo duetto del Tabarro.
Questa cruda vicenda verista ,un capolavoro nel capolavoro che è tutto il trittico pucciniano ha meno fortuna sui palcoscenici rispetto al più rappresentato Gianni Schicchi o alla tragica storia di Suor Angelica , unica opera pucciniana senza voci maschili ma a mio avviso è un unicum di potenza drammatica che potrebbe reggere da solo una serata musicale.
C’è nella triste storia di emarginazione e di cupo realismo la rara occasione di avere un terzetto in cui i protagonisti come da tradizione non sono il tenore e il soprano ma ben più importante e forte è il ruolo del baritono.
Ciononostante l’aria che adoro è quella sincopata trance de vie tra la protagonista e il suo amante : rabbia , sesso , paura , violenza ; tutto condensato in pochi minuti in cui anche la musica sembra correre di fretta fin dall’incipit con l’accorato appello : Ah Luigi , Luigi…
Le voci drammatiche sembrano respirare all’unisono e quando esplode possente la voce del marinaio ogni volta per me è come se un brivido mi attraversasse la schiena.
Del bel disco “Puccini love affairs” è l’inserto che amo di più anche se so bene che non lo potrò mai vedere in una messinscena a
teatro e forse per questo mi permetto di vederlo con i miei occhi , attraverso tutte le sollecitazioni che mi da l’ascolto.
Lo tengo sulla front page del pc. e ogni tanto me la regalo
quando la mattina mi siedo alla mia postazione abituale per la quotidiana lettura dei giornali.
E’ davvero incredibile come due artisti riescano a ricreare un’atmosfera così permeata di sesso in poche battute , Puccini diabolico!
Ci ritrovo la stessa forza della scena di seduzione della Manon fino al “Pazzo son”.. del terzo atto e quando mi è capitato di assistere a teatro in una messinscena più o meno realistica dove non sempre , per motivi di budget,il tenore non è proprio di prima scelta mi rifugio nel ricordo del brano che ascolto la mattina quando voglio sognare di una storia d’amore infelice .
Solo due voci incredibili come i due tra i più grandi interpreti di oggi riescono a farmi vedere viva e palpabile la cupa pagina pucciniana .
Asmik and Jonas – a heavenly duo