
Trovo giustissimo fare alla professoressa Marsilio tutti gli auguri per una pronto superamento del trauma subito ma trovo anche altrettanto giusto dire che mentre ci auguriamo che si rimetta presto in salute auspichiamo anche che non ritorni ad insegnare .
Sono sorella ,figlia e nipote di insegnanti e mi ribello all’idea che in una scuola italiana ci sia una insegnante che scrive sul suo profilo Fb : odio la scuola multietnica .
Trovo che questa affermazione sia gravissima e lesiva della nostra scuola nella quale grazie alla Costituzione repubblicana , nata dalla Resistenza, si devono insegnare i valori della tolleranza e della convivenza tra tutti gli esseri umani.
Prezioso a mio avviso leggere le dichiarazioni della professoressa , ovviamente pronta al perdono del ragazzino bianco , figlio di una buona famiglia , forse solo un po’ distratta nel non accorgersi che il bravo ragazzi comprava su Internet con la carta dei genitori tutto in armamentario che non definirei proprio normale.
Nel contempo la generosa prof ammette di dovere forse la vita ad uno studente congolese , specificando tuttavia che si tratta di un ragazzino immigrato regolare, che peraltro vive in una casa famiglia.
Se metti come immagine sul tuo profilo la foto di Almirante ti dichiari sicuramente nostalgica di un tempo passato che non coincide con il dovere di insegnante di rappresentare un pensiero anche minimamente tollerante.
Liberi di essere conservatori , ci mancherebbe altro , ma tra il conservatorismo e il fascismo il passo è pericoloso ed essere d’accordo sulla remigrazione ne è la conferma.
Si rimetta la cara prof e vada in pensione , non credo che abbiamo bisogno nella nostra scuola multietnica di insegnanti nostalgici come lei.