
Il 29 settembre è la festa degli arcangeli Michele Gabriele e Raffaele , ma per me è una giornata dura da attraversare.
Lo è ormai da un numero grandissimo di anni anche se cerco in tutti i modi di farla sembrare una giornata normale.
Ho attraversato tante volte il dolore della separazione ma quel giorno resta per me come una cicatrice indelebile.
Basta un nulla e la pelle si rompe.
Comunque oggi è il trenta , il mese sta finendo e mi sono trovata a studiare un episodio della Bibbia che non avevo mai approfondito ciò che riguarda la scala di Giacobbe, beata ignoranza.
Avevo trovato la scala di Giacobbe tra le opere d’arte ( bellissima una scala di Kiefer) , avevo ascoltato la musica di Schoenberg Die Jakobsleiter , un oratorio difficile per me che non amo la dodecafonia , ma non avevo mai approfondito davvero il significato di quella scala ed è vero che non si finisce mai di studiare !
Una citazione che riguardava i tre Arcangeli e il riferimento alla scala di Giacobbe ed eccomi con la Bibbia in mano .
Per quanto riguarda il significato religioso di quel sogno con gli angeli che vanno in su e in giù non sono riuscita a capire il significato , però ho passato una mattinata a leggermi la Genesi ,
Forse la storia di Giacobbe me la ricordavo di più attraverso la lettura di Giuseppe e i suoi fratelli di Thomas Mann , anche questo è un libro da riprendere in mano , me lo riprometto.
Comunque la lettura della Bibbia è anche un racconto avvincente dal punto di vista delle vicende umane , senza esagerare devo dire che comunque è una lettura accattivante.
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