
Le mode vanno e vengono e con la visione globale del mondo succede che tramite la televisione si possano vedere omologazioni planetarie . L’ultima in ordine di tempo è la pettinatura a cascata di ricci volutamente portanti davanti delle giovani speaker , a incorniciare il viso con un effetto del tutto inedito , soprattutto per le donne chiamate a ruoli rappresentativi.
Vedo ormai tutte le conduttrici dei tg , le portavoce governative , quelle che una volta commentavano il palinsesto e le previsioni meteo inanellate come madonne , lo scrime dritto , l’effetto bambola garantito.
Quando poi ieri ho visto anche la portavoce del governo israeliano con la stessa acconciatura da bambola con i boccoli davanti ho pensato che veramente tutto il mondo è paese.
Sono generalmente bionde , con poche varianti , queste nuove bambole televisive , alcune delle quali l’età anagrafica suggerirebbe una pettinatura più convenzionale.
Non c’è niente di personale in questo mio guardare con stupore tanta abbondanza di riccioli , credo che abbondino quelle che tecnicamente si chiamano “estextion” , ma che la mancanza di individualità sia così estesa da diventare una moda planetaria mi fa perlomeno sorridere.
Un tempo forse si amava di più distinguersi dalle masse , anzi era segno di intelligenza una certa lontananza dalla omologazione generale.
Evidentemente il tragico effetto della visione da “social” produce volti sempre più uguali e abbondano i nasi piccoli , le bocche carnose e gli zigomi alti.
Con il risultato che girando per Milano un giorno mi parve di vedere da tutte le parti la stessa bella ragazza .
Comunque va tutto bene , se le stesse belle ragazze , tutte belle e tutte uguali , considerano il risultato un’autentica conquista .
D’altra parte, per altri motivi ben più validi motivi una contestata direttrice d’orchestra basò il suo primo successo sventolando una chioma imponente nel gesto direttoriale.