The dark side

Ora conosciamo il lato oscuro della luna , ma ancora resta incomprensibile il lato oscuro della mente umana.

Pensavo questo quando ieri sera ogni tanto riaprivo la tv sulle news 

Come molti cittadini del mondo ero in attesa della fatidica ora in cui Donald Trump aveva fissato lo scadere di un ultimo delirante messaggio contro l’Iran perché ormai non esistono confini alla follia che avrebbe comunque coinvolto tutti , sia in Europa che nel resto del mondo.

Non conta più dove ci troviamo , siamo letteralmente tutti sulla stessa barca planetaria , la nostra Terra si è fatta piccolissima , proprio come la guardavano i quattro astronauti in missione sull’’Artemis 1 e questo mi dava un’angoscia sottile e al tempo viscerale.

Non per me , ormai il mio ciclo naturale di vita è ampliamente concluso ma tutti coloro che dopo di me questo pianeta avranno ancora il diritto di abitarlo in pace e libertà.

Siamo tutti condizionati da un Re Lear senza la tragica nobiltà di una follia dolorosa e sofferta , il nostro tragicomico Lear ritratto accanto al coniglio pasquale è l’esatta rappresentazione di una fine annunciata.

Quel coniglio mi fa paura come mi faceva paura il coniglio di quello straordinario film di culto che terrorizzava il ragazzino su cui pendeva la profezia mortale del motore dell’aereo che si sarebbe sganciato sulla sua casa un certo giorno a una certa ora .

Ve lo ricordate ? Si chiamava Donnie Darko e il coniglio era Frankie. Un film strano come è strana la vicenda che raccontava.

Ecco , ieri vedendo Trump con il coniglione accanto ho provato lo stesso brivido del vecchio film, poi nella notte ho saputo della tregua pakistana , ho tirato un respiro di sollievo , andiamo avanti e chissà se il canale di Hormuz riaprirà davvero.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

today football predictions from the experts today football predictions best football predictions and betting tips
Translate »