
Nebbia sull’Adriatico , un dicembre mite che si vergogna del suo tempo . La città scompare , forse per pudore, mentre si accendono le luci sulla collina ,festoni palpitanti e cineserie intermittenti.
Un lusso un po’ triste di un paese comunque sottotono , in una città che vede spegnersi più di una vetrina al giorno.
Da casa mia vedo il lato pacchiano del borghese impoverito che non rinuncia al natale ostentato .
Il blog tace da tanto tempo , ci sarebbe da scrivere troppo ma non sarebbe divertente per l’evidente crollo di speranze nel futuro che ormai sembra una cifra fissa del pensiero quotidiano.
Stamani guardavo fuori della finestra del mio studio e paragonavo la vista a quella uguale , ma bianca di neve di tanti anni fa .
Ma da quando non nevica da queste parti ?
Rileggo la frase di Resy nel Cavaliere della rosa. “si , cerco la neve dell’anno passato “e sorrido al pensiero che la Marescialla si sentiva vecchia e non aveva ancora quarant’anni.
Comunque il Natale arriva e la casa si è automaticamente messa in moto .
Come un riflesso condizionato si è fatta l’albero e il presepe , non scatta neppure più il pensiero “ anche quest’anno l’abbiamo passato” perché anche questo è un automatismo banale.
Chi ci sarà al pranzo di Natale e chi avrà per motivi validi la licenza di non essere presente : siamo ancora una bel pò di famiglia e questo dovrebbe farmi felice , a rate più o meno ci vedremo tutti lo stesso.
Follia delle follie ho programmato un inizio d’anno con un viaggio , il blog si racconterà di nuovo e di nuovo i miei seguaci faranno salire la colonnetta dei Like , ma sarà per poco , calano le forze e le voglie , restano invece tante memorie che sembrano sfumare come i miei pensieri stanchi.
Vorrei dedicare un pensiero ai giovani della mia famiglia , sono tanti e bravi , lavorano e studiano ma non vedo per loro un futuro roseo da queste parti : qualche anno fa ero orgogliosa del loro andare lontano , adesso cominciano ad essere troppi e capisco che questa fuga giovanile così accentuata è un segno di fallimento per il nostro paese : chissà se qualcuno ,un giorno che non vedrò, tornerà nelle Marche?