
Nella fretta di postare i miei appunti del viaggio in Baviera ho commesso un piccolo errore .
Il primo ricordo era quello del bellissimo concerto di Kaufmann e nel pubblicarlo ho scordato l’ultimo paragrafo che è rimasto per fortuna nel tablet.
Me ne sono accorta solo ieri sera tardi quando una gentile amica mi ha mandato un commento affettuoso.
Per completare il mio racconto ecco il brano omesso per errore che in realtà chiudeva il mio racconto.
Un siparietto , una frazione di secondo nell’ultimo magico Ständchen : Jonas attacca leggermente in anticipo sul pianoforte la ripresa , dito sulla bocca, si riprende preoccupato che il maestro se ne sia accorto ( ci fa un gesto ammiccante e noi tutti fermi sull’infinitesimale brusio ) e Jonas riparte sorridendo.
prezioso omaggio dell’allievo al vecchio maestro , sua guida e sua anima ,nell’allontanarsi gli cinge le spalle e lo abbraccia con la gratitudine preziosa di chi gli ha permesso di arrivare a queste sublimi altezze musicali.
Una amica coraggiosa ha filmato questo piccolo inserto , il video è pessimo ma mi ha fatto un regalo prezioso , ovviamente non posso condividerlo ma è una memoria bellissima di una bellissima serata.