
Sono entrata in una strana nuova era sconosciuta , mi sembra di avere davanti una realtà nuova da affrontare , con ritmi diversi , con lentezze per me un tempo sconosciute .
Devo accettarmi con le limitazioni legittime che il mio corpo richiede.
Forse è un guaio che comunque ancora la testa funzioni come in passato , un po’ di coglioneria da vecchia mi servirebbe per arrabbiarmi di meno davanti alle follie di questa estate di svolta.
E’ ormai evidente il cambio meteorologico : quando ho visto il termostato nel punto più fresco della mia casa super-ventilata segnare 32 gradi ho capito che forse dovrei arrendermi all’aria condizionata anche se ancora mi difendo con i ventilatori sul soffitto che fanno tanto anni Trenta e film d’epoca con i racconti del mondo coloniale d’antan.
Abbiamo un governo di idioti che non è capace di pensare in proprio , mi verrebbe da dire agli incompetenti di destra che forse si sarebbero dovuti attrezzare culturalmente un po’ di più per non portarci di fronte al ridicolo di un’Europa ( che peraltro non gode di molta capacità governativa ) , siamo delle barzellette che non fanno ridere .
Mentre i giovani che vanno in piazza a piangere e cantare i versi preziosi di quell’aedo che è stato la guida spirituale di intere generazioni che risponde al nome di Francesco Guccini che appoggiate le chitarre si ricordino del diritto-dovere di cittadini che si esprime nel voto , in un paese disilluso nel quale ci siamo ricordati di esistere solo quando volevano attaccare la Costituzione e che la stessa si difende anche esprimendo la propria rabbia non solo attraverso l’astenzione , ma con ricerca ponderata correre al seggio quando sarà il momento per esprimere il proprio pensiero.
Cronache musicali non ne ho , inutilmente l’algoritmo del mio blog mi chiede di scrivere , l’era dei viaggi è finita e la visione in tv della Carmen di Salisburgo mi ha consolato del fatto che comunque sarebbero stato decisamente soldi buttati.
Aspetto la recensione del Pomo d’oro , so che quello sarebbe stato un momento importante per prendere il treno , ma mi accontenterò dei racconti degli amici più giovani che ci andranno .
E chi mi dice che la vecchiaia è bella lo picchio , come ha detto il mio amato cantautore di riferimento.