
Un ristoratore mette fuori un cartello dove è scritto : No ai bambini sotto i dieci anni.
Ovvia indignazione della stampa che nasconde la triste realtà : i genitori non sono più in grado di educare i bambini piccoli al controllo di se e al rispetto degli altri.
Con le dovute eccezioni nel bel paese dove crescono i limoni crescono anche i bambini molto maleducati.
Lo sanno tutti i viaggiatori che in treno subiscono ore in cui scompostamente i piccoli corrono nel corridoio , urlano , si muovono continuamente impedendo il viaggio sereno a chi magari vorrebbe approfittare del viaggio per leggere o lavorare al pc , o magari semplicemente fare un pisolino.
Leggermente diversa è la situazione sui treni d’oltralpe che pure frequento abitualmente : i genitori , mediamente molto più giovani dei genitori italiani, sono molto meno permissivi dei colleghi , cercano di tenere buoni i bambini con giochetti vari , sono meno pazienti ma al contempo più rigidi e il risultato si vede :
è decisamente più probabile riuscire a fare un pisolino sui treni tedeschi o austriaci che in quelli italiani e di questo ne sono grata.
Abbiamo il tasso di natalità bassissimo , ormai siamo tutti molto vecchi e la generazione che dovrebbe essere quella del ricambio generazionale è molto occupata a cercare il lavoro che non c’è, a pagare affitti altissimi che non permettono ipotesi di allargamento familiare così i pochi bambini crescono male , troppo curati e coltivati come fiori rari.
Penso che abbia ragione il ristoratore romagnolo anche se mi mette molta tristezza doverlo ammettere.