
Forse non se lo immaginava neppure lui che avrebbe fatto miliardi di miliardi , forse il proprietario di Meda , vale a dire di Facebook, Whats’up , Messenger , Istagram , cioè di tanta parte dei social di tutto il mondo non sa quanto sia cambiato il mondo grazie alla sua primitiva intuizione che inizialmente sarebbe servita a connettere gli studenti di Cambridge , magari solo per incontrare le studentesse più carine , magari per portarsele anche a letto.
Oggi è il compleanno di Mark Zuckergerg , nacque il 14 mqggio di quarantadue anni fa e con il suo database ha compiuto una delle più grandi rivoluzioni di questo nuovo millennio.
Sicuramente i giovanissimi lo hanno un po’ abbandonato , pare che sotto i 35 anni ci siano pochi fruitori , ma se allarghiamo lo sguardo verso il viale del tramonto della vita sai quanti vecchietti e vecchiette si sentono meno soli con la sua magica intuizione!
C’è del marchio nei social , ci sono gli hackers , i leoni da tastiera , lo sappiamo benissimo , come sappiamo di essere in qualche modo spiati nei nostri gusti e nei nostri interessi.
A chi non è capitato, appena lo si è pensato ,di vedere magicamente comparire l’offerta di un paio di pantofole oppure di uno sgabello per il bagno?
C’è però anche un mondo di persone che si incontrano da un capo all’altro del mondo e si scambiano auguri con mazzi di fiori , si confrontano su tanti temi che spaziano tra tutti i campi della conoscenza , conosco persone ammirabili che scrivono delle loro esperienze ai concerti , delle emozioni di una mostra vista dall’altra parte del mondo , un mondo di condivisioni e di vicinanza tra chi un giorno si scambiò un’amicizia solo per potersi sentire meno soli per un Like arrivato da un villaggio argentino come da una congestionata metropoli europea.
Ode a Zuckerberg , ci sono milioni e milioni di persone che quando si affacciano la mattina sulla magica finestra blu si sentono un po’ meno sole e forse anche appartenenti a quella fetta migliore di esseri che fanno parte alla stessa specie umana.