
Per molto tempo non ho più frequentato i concerti deli Amici della musica di Ancona e pochi anche quelli dell’Orchestra filarmonica marchigiana,
Ero spesso in viaggio e poi con una certa supponenza pensavo che andando in giro per i grandi teatri , ascoltando grandi prestazioni e grandi interpreti non valesse la pena tornare alle mie abitudini casalinghe ascoltando anche tanta musica di qualità sul canale Classica e pensavo mi bastasse.
Mi sono accorta invece recentemente che la musica dal vivo rappresenta qualcosa di diverso e molto gratificante sul piano emotivo.
Ho già parlato di un bel concerto pianistico al quale aggiungo la mia esperienza di domenica : un delizioso quartetto di giovani , un programma intelligente e un violinista intrattenitore garbato hanno reso il mio pomeriggio che poteva essere noioso in qualcosa di sereno e di gratificante per lo spirito.
Il Quartetto Goldberg : un programma stimolante :
Da Haydn a Mendelssohn con in mezzo un curioso pezzo di Stravinsky, tutto spiegato e commentato dal giovane secondo violino , un vero affabulatore.
I ragazzi suonavano sorridendo e noi sorridevamo con loro.
Leggo poi che hanno già vinto un premio Abbiati e vantano pregevoli residenze , la lista delle loro esperienze è già abbastanza lunga.
Per noi resta grave il problema del parcheggio : il vecchio Teatro sperimentale imbucato tra le case di un quartiere residenziale ci fa fare capriole immaginifiche per inventarci i parcheggi!