
Ho fatto in tempo a ordinare la spilletta simbolo che mi arriverà attraverso gli Amici della musica di Ancona quando ho letto la lieta notizia che una volta tanto la serietà e la cultura hanno vinto.
La spilletta la metterò comunque quando riprenderanno i concerti , bisogna tenere alto il principio che quando la prepotenza e l’ignoranza vogliono prevalere si deve lottare per mantenere il valore della qualità e della preparazione musicale .
In tempi non sospetti , si vada a rivedere il mio blog , avevo scritto che quella bionda lungochiomata avevo creduto essere una modella ingaggiata per fingere di dirigere onde pubblicizzare un prodotto utile alla protezione di chiome lussuriose.
Mai avrei pensato di leggere in seguito che , grazie alle sue splendide amicizie politiche la bionda bioscalin sarebbe stata indicata come direttore artistico addirittura della Fenice di Venezia.
Al tempo scrissi semplicemente che non ce l’avevo con lei , semplicemente che non era all’altezza della nomina.
Lunghe battaglie civili dell’orchestra e del pubblico veneziano sembravano sbattere contro un muro di prepotenza ma ci ha pensato da sola , la direttrice Venezi a scavarsi con un solco di affermazioni provocatorie e offensive la giusta reazione di una città offesa nella sua prestigiosa tradizione.
Non ce l’hanno fatta a difenderla oltre il difendibile , ora che poi soffia un’aria leggermente meno incline alla destra prepotente.
Non gridiamo VITTORIA! Soltanto per avere vinto una battaglia , ancora ne avremo da vedere di storture vista la nomina dell’ineffabile Mazzi al ministero del turismo ( quello che vuole accorciare le opere e che ha cominciato con i tagli ai prestigiosi festival operistici ) che insieme al dandy Giuli possono ancora fare altri danni a tutti i settori dello spettacolo e della cultura.
Non abbassiamo la guardia , la spilletta che mi arriverà seguiterò a metterla a futura memoria.