
Salterella allegra Sofia sulla porta dalla quale deve uscire il grande mito Jannik Sinner che lei aspetta per accompagnarlo al centro del campo
Il cappellino le balla sulla testa , sotto c’è la bandana che nasconde la sua testolina nuda di malata .
Poi porge la manina al campione che la prende affettuosamente per mano e insieme a lui raggiunge la rete .
E’ felice Sofia e il suo gesto vezzoso di alzare la gamba la fa anche più tenera.
Sono lontani i giorni della chemio , le lunghe giornate in ospedale , questo momento le resterà nel cuore e io con il cuore stretto di chi conosce bene quello che prova la sua mamma , le auguro con tutta me stessa che questo sia l’inizio di una promessa che una scienza sempre vittoriosa le fa sperare.
Forse in questo trionfo sportivo italiano , questa bellissima conclusione di un grande risultato resta per me l’immagine più bella e più dolce della splendida avventura romana.
Come mi resta nel cuore quell’altra piccola bambina che ha teso invano la mano al giocatore distratto correndogli dietro fino a metà campo , incredula e dispiaciuta .
L’hanno ricompensata portandola in campo nell’ultimo giorno così anche Camilla ha avuto il suo momento di felicità e orgoglio anche se non sono convinta che questo gesto compensi il momento di sgomento provato qualche giorno prima.
Bravissimi gli organizzatori che hanno cercato di rimediare alla pesante disattenzione del ragazzo che aveva forse qualche atteggiamento trionfalistico di troppo per capire l’importanza di quella manina tesa verso di lui.
Piccole storia a margine , una iniziativa bellissima del reparto di Oncologia pediatrica , posso solo sperare che quelle immagini felici possano diventare un ricordo da rivivere una volta sconfitta la malattia e un grazie in più a quel grande campione che non solo ci rende orgogliosi dei suoi risultati sportivi incredibili che è anche capace di accostarsi con affetto e dolcezza ai suoi piccoli accompagnatori , la grandezza di un anima si misura anche con questi gesti.