Rinnovi

Continuano a entrare in autostrada contromano molti anziani e alcuni provocano disastri e tragedie.

Strano , sono tutti uomini , forse le donne sono più sagge o solo più

capaci di adattarsi alla vita che cambia ?

Alla mia età il rinnovo della patente è un esame relativamente più difficile e vado al controllo con una certa apprensione , sarei nei guai se non potessi più guidare.

Vivo in una città con collegamenti un po’ precari da casa mia e per me la patente è fondamentale per andare al supermercato e al mare .

Il viaggio più lungo lo faccio per andare a casa di un mio figlio , sono venti chilometri e li faccio solo di giorno e se non piove !

Un tempo , neanche tanto lontano guidavo allegramente per 500 chilometri per andare in montagna , mete facili erano le città  dove andare a vedere una bella mostra e adesso ci vado lo stesso,  però in treno.

Ora il genio “ministro del ponte” minaccia ed evoca regole più rigide per i rinnovi agli anziani, si intervistano psicologi che spiegano l’acqua calda , come se la stupidità si potesse misurare con i test.

Il senso della misura , il senso del proprio controllo sono appannaggio di tutti i vecchi che incontro e già molti allegramente mi confessano di non guidare più , anzi molti/e fanno vite così ritirate da essere già sepolti prima di esserlo davvero.

Per quelli che ancora se la sentono ( e io sono in quell’un per cento della popolazione che ha vissuto due guerre mondiali , la Resistenza , il boom economico , le guerre mondiali a pezzi di questo nuovo folle millennio) il guidare rappresenta un ultimo sguardo di vita sul mondo.

Vorrei mantenerlo nei limiti del possibile.