Godard

Qualche giorno di silenzio , mi sono concessa un momento di depressione osando l’acquisto di un nuovo computer:
Il mio ormai aveva dieci anni e anche se ci ero molto affezionata quando ci metteva le mani qualche nipote mi diceva : nonna è lentissimo!

Ed eccomi qua con questo tentativo di riprendere la mia abitudine , scrivere qualcosa da inserire nel blog.

Sono successe tante cose in pochi giorni , ma come al solito quelle che mi colpiscono di più sono le lente e inesorabili dipartite di tutto quello che fu una volta il mio mondo.

Così non ho che l’imbarazzo della scelta e questa volta scelgo il più cervellotico e importante ( insieme a Truffaut ) esponente della Nouvelle Vague , quel Jean Luc Godard di cui tutti ricordano A bout de soufle e invece il mio ricordo personale più importante è  Le mépris girato in gran parte in Italia con le splendide immagini di casa Malaparte a Capri.

Tratto da un romanzo di Alberto Moravia con Brigitte Bardot e Michel Piccoli lo si può anche rivedere adesso su piattaforma.

Godard ha deciso di andarsene , non perché gravemente malato ma per quella stanchezza di vivere che forse è la cifra più vera di chi ha attraversato la vita intensamente.

Adesso cerco di salvare questo mio primo scritto sul nuovo pc. 

Ce l’ho fatta ! sono di nuovo on line….evviva