Saramago

Mi riprometto molte riletture tanto più che ho scoperto quanti vuoti di memoria o magari di libri letti velocemente tanto tempo fa di cui mi resta il ricordo grossolano bello brutto .

Brutta abitudine quella di leggere per sapere come va a finire ed ecco che è ora di riprendere in mano un autore molto amato ma anche difficile con tutta quella punteggiatura strana : Josè Saramago .

da L’anno della morte di Ricardo Reis  i militari non vinceranno perché avranno tuttto il popolo contro. sappi che il popolo non sta mai da una parte sola e in più sapresti dirmi cos’è il popolo?

Bella domanda , nel 1936 ma anche oggi può avere un suo perché.

Strano anno quello in cui proprio perché le sinistre stavano vincendo in Francia e in Spagna si preparava quella reconquista inevitabile della destra impaurita : Hitler marciava felice , il suo sodale Mussolini gli correva dietro e intando in Etiopia faceva strage di popolo .  Il cauto Portolgallo si adagiava in un obbediente fascismo senza scosse , infatti Salazar fu l’ultimo a cedere alla democrazia e fu una rivoluzione garbata .

Un libro politico e insieme un libro immaginifico : Fernando Pessoa che dialoga con  il suo eteronimo e Lisbona protagonista di tanto vagabondare del suo personaggio sdoppiato.

A Lisbona ci passai una bella vacanza felice e anche questo è motivo di godimento per questa rilettura.